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HOSPITALS EU Proj. NO: NN5-2001-00295 |
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Meyer di Firenze: vista dall'interno della Hall di Ingresso
Firenze 10 Maggio 2003
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L’iniziativa mira a dimostrare la sostanziale possibilità di ridurre la domanda energetica nel settore ospedaliero europeo, contribuendo di conseguenza ad una notevole riduzione delle emissioni di CO2. Il principale obiettivo è l’integrazione di strategie per il risparmio energetico nel settore ospedaliero, nel rispetto delle vigenti normative, migliorando la qualità ecosistemica ed ambientale e promuovendo una gestione sostenibile delle risorse naturali. Le strategie innovative per l’integrazione delle energie rinnovabili sono state combinate con una progettazione bioclimatica nelle diverse aree dell’ospedale per ottenere il migliore controllo dell’involucro edilizio e migliorandone l’efficienza energetica, il controllo termico ed il comfort: il miglioramento della ventilazione naturale e l’utilizzo di luce naturale, l’utilizzo di pannelli fotovoltaici, di pompe di calore ad alto rendimento, il controllo delle dispersioni termiche, l’integrazione con il verde circostante e l’uso di vegetazione all’interno per migliorare il microclima e la qualità dell’aria. Il nuovo Ospedale Pediatrico Meyer Il progetto del nuovo Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, prevede la realizzazione di un complesso ospedaliero di 31.000 mq distribuiti su tre piani, con una capacità di degenza di 150 letti. Il sito è stato scelto in relazione all’utilizzo della Villa Ognissanti ed alla splendida vista sul parco. L’attenzione nei riguardi dell’impatto ambientale, l’integrazione delle energie rinnovabili, le soluzioni mirate al massimo risparmio energetico, il comfort termo-igrometrico, il comfort visivo ed acustico, l’integrazione dell’edificio con il parco di Villa Ognissanti: questi gli obiettivi destinati a fondersi affinché la ricerca di una progettazione sostenibile incontri i bisogni della degenza e del personale ospedaliero. Il progetto mira ad una attenta organizzazione degli spazi sia interni che esterni allo scopo di ottenere un edificio con il minimo impatto ambientale: a tale scopo, la sezione trasversale dell’ospedale è stata disegnata parzialmente interrata nella collina; la zona interrata ospita locali tecnici consentendo una minore dispersione del calore generato dalle macchine stesse; i terrazzamenti e delle coperture piane con tetto-giardino ben si integrano nel contesto del parco e delle colline fiorentine circostanti. L’ospedale è pensato e progettato per i piccoli pazienti che verranno ospitati in camere multicolore. L’attenzione e lo studio attento e programmato dei materiali utilizzati, la scelta di opportuni pacchetti murari: il tutto mira a far sì che i presupposti per il comfort termico garantiscano un elevato livello di comfort anche a livello visivo ed acustico. Studi approfonditi sono stati condotti su una camera di degenza “tipo” allo scopo di valutare il beneficio di un maggiore isolamento termico sulle pareti esterne, combinato con l’uso del tetto verde. I risultati danno un risparmio energetico annuo del 36% per ciascuna camera di degenza con una percentuale di insoddisfatti annua minore al 6%. L’uso di camini solari (light pipes) consente l’utilizzo di luce naturale anche nelle zone non direttamente esposte all’esterno, rendendo corridoi e sale d’attesa particolarmente luminosi e piacevoli e garantendo un notevole risparmio energetico durante le ore diurne. Particolare attenzione anche alla scelta dei circuiti di riscaldamento/raffreddamento, con l’utilizzo di caldaie ad alto rendimento. Il progetto HOSPITALS è co-finanziato dalla Comunità Europea e vede partecipi altri 5 ospedali europei (Meyer di Firenze - Fachkrankenhaus - Nordfriesland, Haderslev Hospital, City Hospital – Torun, Deventer Hospital) che ambiscono a diventare esempi di applicazione delle tecnologie a basso consumo energetico nell’edilizia ospedaliera europea.
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